LETTERA DEL GOVERNATORE

Condividere idee, aggregare persone e dare forma ai propri sogni.

Sono questi gli obiettivi dichiarati dell’innovativo progetto “ready to START – wake UP”, che il Distretto 2120 del Rotary International vuole realizzare entro il prossimo mese di maggio.

Con questa iniziativa, il Rotary intende compiere un’apertura significativa quanto concreta alle nuove generazioni (giovani tra i 18 e i 35 anni, che potranno partecipare in forma singola o associata), nella prospettiva di valorizzarne la creatività e lo spirito di iniziativa, favorendo la nascita di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico nelle macro aree dell’artigianato digitale, della fin tech e del social care.  

In altre parole, il Rotary intende ripartire dai giovani, al di fuori di ogni logica di assistenzialismo o di paternalismo, ma riconoscendo la preziosità, anzi l’indispensabilità per la crescita generale del loro protagonismo e del loro apporto di creatività, di audacia, di idee, di sogni, di senso del futuro.

Non c’è modo più rotariano di guardare ai giovani di quello di vedere in essi la potenziale capacità di leadership, contribuendo in qualche modo allo sviluppo di questa capacità. E’ questo un servizio che va inteso nel senso assolutamente bilaterale del dare e dell’avere, com’è nella natura di ogni azione di autentico servizio.

Si tratta di costruire con loro il destino comune: un destino che vogliamo sia di crescita insieme e non un destino che li veda abbandonare il territorio delle origini, condannandolo a un inesorabile processo di invecchiamento e di impoverimento.

Per tentare di frenare questo esodo drammatico, questa emergenziale fuga dei cervelli migliori bisogna credere in essi e nel loro apporto di innovazione, anche nel campo imprenditoriale. Per questo il motto del progetto è “#beliveit”.

Ma credere significa anche premiare il merito e l’eccellenza. Occorre farlo più per noi che non per loro. Non può esserci vero riscatto per le nostre regioni se non si passa drasticamente dalla sottocultura del familismo clientelare, una delle cause della fuga, alla cultura meritocratica. Al di fuori di questa netta scelta di campo non potrà esserci quella nuova cultura imprenditoriale giovanile, che sola può renderci competitivi di fronte al mondo. Il Rotary, che nasce come associazione di professionisti votati al bene comune, non può perdere questa battaglia e, a maggior ragione, non può perderla il Rotary del Mezzogiorno d’Italia.

Il Distretto 2120 non vuole sottrarsi al compito di offrire ai giovani talenti nostrani una ragione per credere in sé stessi, una alternativa alla delusione.

Il progetto “ready to START – wake UP” intende così essere l’inizio di un percorso, ma soprattutto una scelta di responsabilità sociale all’insegna della reciproca fiducia e un appuntamento con il cambiamento.

Quello dei giorni 11 e 12 maggio 2018, quando i giovani che avranno superato le preselezioni si e ci incontreranno per la fase finale del contest, in cui essi presenteranno le loro idee a una Commissione di esperti di alto livello, che sceglierà i tre progetti imprenditoriali configurabili come concreti e fattibili e meritevoli del contributo di accompagnamento del Rotary, sarà un grande momento per tutti noi.